FAQ

FAQ

Qui abbiamo cercato di riassumere le domande più comuni che ci vengono rivolte, suddivise per argomenti.

Se non trovate risposte ai vostri quesiti, contattateci!

Nicola Felice Mar, 05/03/2016 - 12:25

FAQ sulla stampa 3D

FAQ sulla stampa 3D

Domande

Risposte

Cos'è la stampa 3D?

La stampa 3D, detta anche prototipazione rapida, è una tecnologia additiva che permette di realizzare un oggetto strato dopo strato, partendo direttamente da un modello CAD 3D.

Che differenza c’è tra le tecniche additive e sottrattive?

Le tecniche sottrattive sono quelle che utilizzano macchine tradizionali come torni, frese, ecc., che, partendo da un blocco pieno, rimuovono il materiale in eccesso, fino ad ottenere il pezzo desiderato con difficoltà nella realizzazione di sottosquadri o cavità complesse. Queste caratteristiche del pezzo possono richiedere diversi posizionamenti di lavorazione, utensili custom, o essere impossibili da realizzare. Le soluzioni tecnologiche additive, utilizzate dalle stampanti 3D risolvono questi problemi stampando l'oggetto strato dopo strato (layer) e utilizzando, quando servono, supporti rimovibili per le parti sospese.

Si può stampare in 3D se non si dispone di un file?

No, ma si può creare un file 3D attraverso la modellazione CAD (3D CAD modeling) oppure scansionando un oggetto esistente (reverse engineering).

Che formato devono avere i file per la stampa 3D?

Il formato standard è .stl, ma sono possibili conversioni da numerosi formati  di interscambio: .igs, .step, .parasolid, ottenibili dai più diffusi software di modellazione CAD 3D.

Si possono stampare oggetti in diversi materiali?

Sì, le diverse tecnologie disponibili sul mercato sono in continua evoluzione e permettono di stampare oggetti in moltissimi materiali, dalle resine epossidiche al nylon, dall'ABS alle gomme, fino ad arrivare ai metalli. Con alcune tecnologie si possono anche stampare diversi colori o diversi materiali simultaneamente nello stesso progetto. E' comunque importante tenere presente che le caratteristiche di un particolare non dipendono solo dal materiale con cui è fatto, ma anche dalla tecnologia con cui è prodotto (es. ABS stampato ad iniezione è molto diverso da ABS estruso da filo, metallo colato è diverso da metallo sinterizzato).

Nicola Felice Mar, 05/03/2016 - 12:35

FAQ sulla fresatura

FAQ sulla fresatura

Domande

Risposte

Che cos'è la fresatura CNC?

La fresatura è un processo produttivo che asporta materiale da un blocco attraverso un utensile di taglio che viene montato su un mandrino motorizzato. L'asportazione avviene muovendo il mandrino rispetto al blocco in lavorazione oppure muovendo il blocco in lavorazione rispetto al mandrino. Il sistema di controllo numerico (CNC) controlla velocità del mandrino e i movimenti relativi, leggendo le informazioni da un file preparato appositamente per questo scopo (file CAM).

Quali sono le dimensioni massime che potete lavorare con la fresa?

Il volume di lavoro che MarMax è in grado di gestire tramite fresatura è 1000 x 700 x 290 mm.

Qual è il grado massimo di precisione di fresatura?

In generale la precisione varia in funzione delle dimensioni e della struttura della macchina fresatrice. L'impianto MarMax ha una ripetibilità di posizionamento di 0,01 mm, che consente di eseguire lavorazioni di buona precisione.

Quali materiali si possono utilizzare?

I materiali lavorabili presso MarMax comprendono legno e derivati (mdf, multistrato, etc...), termoplastici (abs, pmma, pa, etc), poliuretani (a bassa, media, alta densità), leghe leggere (alluminio, ottone, bronzo).

Che tipo di lavorazioni si possono eseguire con una fresatrice?

Le lavorazioni vanno dal taglio da lastra, all’incisione, dalla fresatura di modelli su due lati, alle lavorazioni su quattro assi.

Nicola Felice Mar, 05/03/2016 - 13:04

FAQ sulla scansione

FAQ sulla scansione

Domande

Risposte

Cos'è il Reverse Engineering?

Con il termine Reverse Engineering si intende il rilievo di un oggetto reale nella sua tridimensionalità. Si tratta quindi di passare da un oggetto reale ad un modello digitale dello stesso; in questo senso, il processo è l'inverso di quello che porta da un modello CAD alla produzione di un oggetto reale.

Cos'è un braccio antropomorfo?

Nel Reverse Engineering, un braccio antropomorfo è un braccio articolato con un puntale terminale che viene fatto scorrere sulla superficie di un oggetto e le varie posizioni nello spazio vengono registrate ed inviate al calcolatore. Da queste informazioni è possibile ricostruire la geometria dell'oggetto. Alcuni bracci antropomorfi possono montare delle testine laser che consentono di acquisire diversi punti contemporaneamente.

Cos'è uno scanner 3D?

Uno scanner 3D è uno strumento che analizza un oggetto o un ambiente reale per rilevare informazioni sulla sua forma. Lo scanner invia un segnale verso l'oggetto da rilevare, solitamente tramite un emettitore laser o un proiettore. La superficie dell'oggetto riflette il segnale verso una telecamera o un altro sistema di rilievo. Degli algoritmi dedicati elaborano le informazioni contenute nelle immagini e calcolano le coordinate dei punti della superficie da cui la luce è stata riflessa.

Cosa è possibile rilevare?

I campi di impiego di queste tecnologie sono estremamente ampi e coprono numerosi settori. Digitalizzazione di oggetti tecnici, artistici, naturali, acquisizione traiettorie per lavorazioni su macchine utensili, apprendimento di misure per la verifica dimensionale e molti altri ancora...

Che precisione raggiungono questi strumenti?

Gli strumenti che utilizza MarMax hanno una precisione di 0.04 mm su singola vista, per quanto riguarda lo scanner ottico, mentre il braccio antropomorfo ha un errore di misura di +/- 0.15 mm. In entrambi i casi, la precisione del modello 3D ricostruito è influenzata non solo dalla precisione dello strumento, ma anche dalle caratteristiche dell'oggetto e dell'ambiente (es. facilità di fissaggio, riflessività della superficie, luminosità dell'ambiente, presenza di sottosquadri, ...).

Nicola Felice Mar, 05/03/2016 - 12:52