Confronto tra fresatura e stampa 3D: precisione e materiali

Confronto fra CNC e stampa 3D

Siamo a metà strada di questa serie di articoli in cui confrontiamo la tecnica di produzione tramite fresatura e stampa 3D. In questo terzo appuntamento analizzeremo le prestazioni per quanto riguarda la precisione raggiungibile e quanto ampia è la gamma di materiali a disposizione dalle due tecnologie.

Questa serie di articoli è suddivisa secondo la seguente struttura:

Nell'area di supporto del sito è disponibile la guida "Fresatura VS stampa 3D" in formato completo e stampabile.

Di seguito vi proponiamo il terzo estratto della guida.


Precisione

In generale, si può affermare che la fresatura ad elevata precisione è sicuramente più precisa di una stampa 3D anche molto dettagliata. Ciò non toglie una certa macchina di stampa 3D possa eseguire un pezzo garantendo una ripetibilità e precisione superiore ad una certa macchina fresatrice. Bisogna poi tenere presente che in alcune lavorazioni caratterizzate per esempio da sottosquadri, alcune geometrie non sono realizzabili tramite fresatura, ed in questi casi, il confronto è decisamente a favore della stampa 3D. Inoltre, il dettaglio minimo realizzabile tramite fresatura è dato dal diametro dell’utensile che rimuove il truciolo, mentre nel caso della stampa 3d il limite è dato dal diametro dell’elemento che riporta il materiale (che può essere un estrusore, un laser, l’ugello di una stampante, etc.); è quindi verosimile che nel caso della fresatura i limiti dimensionali inferiori siano più critici per i dettagli negativi, mentre per la stampa 3d saranno più critici i particolari positivi.

Materiale

Oggi è possibile fresare praticamente qualsiasi materiale di interesse tecnico, mentre invece i materiali disponibili con la stampa 3d sono più limitati anche se la disponibilità aumenta costantemente ed ha già coperto quasi tutti i materiali più rilevanti nel settore della plastica e del metallo. È fondamentale inoltre tenere in considerazioni il fatto che le caratteristiche funzionali di un materiale non sono determinate solo dalla sua composizione chimica, ma anche dalla sua struttura interna che è determinata dalla tecnologia di produzione. Per esempio, le caratteristiche di resistenza meccanica che ci si può attendere da una leva realizzata tramite fresatura di un blocco di nylon, sono assolutamente superiori a quelle ottenibili tramite estrusione a filamento dello stesso materiale e, solitamente le caratteristiche dei pezzi fresati sono isotropiche, mentre invece la stampa 3d è un processo anisotropo che darà quindi luogo a particolari che possono avere caratteristiche anche molto diverse in direzioni diverse. Quindi, quando si ritiene che le caratteristiche del materiale siano fondamentali per l’applicazione cercata, spesso la scelta deve cadere sulla fresatura.


Nel prossimo articolo di questa serie analizzeremo i costi di queste tecnologie e quale è più adatta al variare della quantità e dei tempi di produzione richiesti.