Guide

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Our guides are designed to give an idea of the possibilities offered by the technical solutions and the materials that we are able to supply.

Guides are currently are available about the different types of materials and styles of finishes, both for prototypes and pre-series production.

Nicola Felice Mon, 05/30/2016 - 11:48

Guida ai materiali

Guide to materials

Clicking on the images you can see a comparison of the characteristics of our more frequently used materials.

To see the characteristics of a specific material you can download the PDF in the datasheets section of the site.

Materials for prototypes

Materials for prototypes

Legend:

  Veri good / Recommended
  Average
  Not suitable / Not recommended

Materials for pre-series molds

Comparative table for pre-series materials
Nicola Felice Mon, 05/30/2016 - 12:22

Finiture per stereolitografia

Stereolithography finishes

Prototypes made in stereolithography can be finished in various ways, from basic finishing to RAL varnishing. Usually, the finishing is done only on the aesthetic side, unless otherwise agreed and with the exception of the transparent effect that requires finishing on both sides.

FB - Basic finishing

Finitura basic

This type of finishing is the basic finish directly derived from the machine, without further processing, except those strictly necessary to separate the object from the support platform. Surface quality depends heavily on machine positioning that can highlight or hide process stratification.

FS - Standard finishing

Finitura standard

This is the most common finish, consisting in sanding and sandblasting the piece, which thus assumes a translucent white appearance.

FT - Transparent finishing

Finitura trasparente

With the Watershed 1122XC material, it is possible to obtain a transparent glass-like finish. This is possible by sanding, polishing and painting the workpiece on both sides, compatibly with the geometry of the part.

FM - Metal finishing

Finitura metallizzata

In this case, the prototype, after being polished, is subjected to vacuum metallization. The final surface is glossy and has a highly reflective power, but may have slight cracking, which may also occur over time, due to the different dilatations that characterize the resin and the metal.

FP - Painted finishing

Finitura colorata

This type of finish is obtained by painting the model with a color you choose, glossy or opaque (RAL or Pantone shades are possible). In this way you can also get opaque metal-like finishes.

Martina Felice Fri, 10/27/2017 - 16:01

Finiture per pre-serie

Finiture per pre-serie

With silicone molds you can get a good variety of finishes, as explained below. All described effects (except metallic ones) can be applied on a pigmented support or on a transparent base (colorless or colored). Unless otherwise agreed, the finish is only made on the aesthetic side. Exceptions are transparent pieces, which are nevertheless finished on both sides.

FLL - Glossy smooth finish

Finitura lucida

This type of finish is obtained by polishing as much as possible the master prototype. The pieces thus obtained have a glossy finish and, if the material is transparent, the effect is similar to glass. Caution: this finish is hard to get and very time consuming; moreover, defects and scratches are very noticeable on the parts thus finished.

FLO - Smooth matt finish

Finitura opaca

This finish, characterized by a smooth but non-glossy surface, is one of the most used and versatile finishes, easily available on almost all geometries. If the casting material is transparent, the effect is that of mildly acidified glass.

FGL - Slightly rough finish

Finitura goffrata leggera

The FGL surface has a light roughness on it, which can have aesthetic purpose, but can also help hiding any irregularities that may occur in most complex prototypes. Also this is a very used and versatile finish.  On transparent material, the effect is similar to sandblasted glass.

FGG - Very rough finish

Finitura goffrata grossa

In this finish the texture is more evident. In some cases, high surface roughness can make defect correction difficult and can also reduce the mold life.

 

FST - Structured Finish

Finitura strutturata

A very special finish, characterized by a high roughness, which simulates a fibrous material. It greatly reduces die life.

 

FML - Polished metallic finish

Finitura metallizzata lucida

This type of finishing is achieved by vacuum-vaporizing metal. The coating is a few microns and therefore has aesthetic and non-structural purposes. The vacuum metallization procedure increases production times.

FMS - Finitura metallizzata satinata

Finitura metallizzata satinata

This type of finish is obtained by painting the parts with a matte metallic paint. Execution time and cost are lower than for vacuum metallization, but with this method you can not get the glossy effect.

Martina Felice Thu, 11/02/2017 - 15:05

Modelli trasparenti

Modelli trasparenti

La stampa 3D e la produzione in piccola serie di modelli trasparenti

Questa guida vuole aiutare a comprendere come si possono ottenere dei modelli trasparenti dalla stampa 3D e dalle pre-serie in vacuum casting e, partendo dalla definizione del concetto di trasparenza, fornisce delle indicazioni sulle possibilità ed i limiti di queste due soluzioni.

Prototipi trasparenti

Cos'è la trasparenza?

Quando diciamo "trasparente" siamo tutti abbastanza sicuri di quello che intendiamo, ma ci sono degli aspetti del concetto di trasparenza che vale la pena di approfondire, per comprendere meglio cosa ci si può aspettare quando si vuole ottenere un prototipo trasparente dalla stampa 3D.
La trasparenza è la capacità di un corpo di permettere il passaggio della luce e quindi la visione di oggetti situati al di là di esso.
Questa capacità è determinata da due fattori:

  1. dal materiale di cui è costituito l'oggetto, ovvero dal suo indice di rifrazione: per esempio, avendo convenzionalmente fissato a 1 l'indice di rifrazione del vuoto, l'aria risulta avere indice 1.00029, l'acqua: 1.33, il vetro circa 1.5, il diamante: 2.4;
  2. dalla superficie dell'oggetto: se la superficiè è ruvida, l'angolo di incidenza effettivo della luce non è quello che si vede macroscopicamente ma varia da punto a punto in quanto i vari raggi luminosi incidono sulle faccette microscopiche della rugosità, caratterizzate ognuna da una propria normale, con un effetto complessivo di riflessione e diffusione ovvero di alterazione del percorso dei raggi luminosi, che riduce la trasparenza effettiva.
Tabella degli indici di rifrazione di alcuni materiali

Ne consegue che, per ottenere un prototipo trasparente è necessario:

  1. utilizzare un materiale con un buon indice di rifrazione, ovvero un materiale in se trasparente;
  2. avere una superficie il più possibile lucida e priva di discontinuità geometriche macroscopiche o microscopiche.

Come ottenere modelli trasparenti?

Nel caso dei prototipi, i due percorsi possibili per ottenere un risultato di questo genere sono la stereolitografia ed il vacuum casting.

Nel caso della stereolitografia bisogna utilizzare un materiale trasparente come per esempio il Somos Watershed 11122XC e poi procedere alla finitura della superficie del prodotto fino a renderla liscia e lucida. Nella maggior parte dei casi si vernicia poi l'oggetto con vernice trasparente per esaltarne l'effetto finale.
Il secondo percorso che si può seguire per ottenere dei prototipi trasparenti è quello di colare dei poliuretani trasparenti all'interno di uno stampo in silicone. In questo caso, per assicurare la trasparenza dell'oggetto stampato, è necessario che il master utilizzato per produrre lo stampo, solitamente prodotto in stereolitografia, sia perfettamente lucido e riflettente, ovvero con le caratteristiche superficiali, e quindi le problematiche, descritte nel paragrafo precedente.
 

Confronto tra prototipazione rapida e repliche siliconiche

In generale, vale la pena seguire la prima strada quando si vuole realizzare un singolo prototipo e si vogliono contenere i costi, ha senso invece seguire la seconda strada se si vuole fare una piccola serie di modelli e si cercano materiali più prestanti (sia dal punto di vista meccanico che estetico).

Trasparenza tecnica o trasparenza estetica?

In entrambe le soluzioni sopra descritte, i trattamente necessari a lucidare i modelli comportano dei costi e, cosa ancora più importante, non sempre sono possibili. In generale, per poter lucidare e verniciare un oggetto, è necessario che tutte le sue superfici, interne ed esterne, siano accessibili agli utensili di finitura (di solito manuali) ed alla vernice che viene aerografata. Se ciò non è possibile, la trasparenza dell'oggetto sarà in qualche modo ridotta. Questo problema però, in molti casi è meno limitante di quello che può apparire. Per comprendere meglio la situazione conviene fare riferimento alla distinzione che si fa, nella pratica, tra trasparente estetico e trasparente tecnico.

Confronto tra trasparenza tecnica e trasparenza estetica

La trasparenza estetica è quella "tipo vetro" che possiamo pretendere per esempio da una lampada o dalla vetrina di un frigorifero: ovvero una trasparenza che ci permette non solo di vedere attraverso senza alcuna attenuazione o deformazione, ma anche di apprezzare la finitura liscia e lucida della superficie.
La trasparenza tecnica è invece quella che possiamo chiedere ad un raccordo in cui vogliamo far passare un liquido, o ad una scatola che dovrà contenere una scheda elettronica: in questo caso, è importante poter vedere attraverso la superficie, ma l'estetica della stessa è molto meno importante perchè eventuali difetti non sono rilevanti o si confondono facilmente con gli altri oggetti che che costituiscono l'assieme. In questo caso, anche se non si riescono a lucidare e verniciare perfettamente tutte le superfici, spesso l'effetto finale di trasparenza è del tutto accettabile anche perchè è importante tenere presente che qualsiasi discontinuità geometrica (spigoli, nervature, fori, torrette, etc.) comporta di per sè una riduzione della trasparenza.
Quando si vuole realizzare un prototipo trasparente è quindi importante stabilire quali sono le reali esigenze perchè il cosiddetto "trasparente tecnico", oltre ad essere più facile da ottenere, è molto meno impegnativo dal punto di vista dei costi.


Per una comoda consultazione su altri media, questa guida è disponibile anche in formato PDF:

Volete saperne di più?
Se avete dei dubbi, sull'opportunità di scegliare la soluzione stereolitografia anzichè stampi in silicone, oppure volete comprendere meglio se avete bisogno di una trasparenza estetica o tecnica, non esitatate a contattarci!

Nicola Felice Wed, 05/16/2018 - 16:37